IL PROGETTO

Le fasi di sviluppo e il percorso

La Regione Emilia Romagna con l’emanazione della L.R. n. 3/2010 ha inteso rispondere all’esigenza di promuovere il diritto alla partecipazione attiva dei cittadini all’elaborazione delle politiche sia regionali che locali, offrendo strumenti di promozione e sostegno dei processi partecipativi. Con deliberazione n.34 della giunta il Comune di Ziano ha deciso di APPROVARE il progetto di partecipazione denominato “Superare le barriere mentali: l’accessibilità come chiave della qualità del turismo sulle colline piacentine”, DI PARTECIPARE al Bando della Regione Emilia Romagna ai sensi della L.R. n. 3/2010 per l’erogazione di contributi agli Enti locali a sostegno dei processi di partecipazione – anno 2014 (D.G.R. 943/2014).

 


La base di partenza del progetto adotta un approccio innovativo fondato sulla consapevolezza dell’importante ruolo che la promozione assume nell’incremento dei flussi turistici. Vengono adottati le regole e gli strumenti del marketing turistico allo specifico comparto del turismo accessibile. Il processo partecipativo avrà l’obiettivo di superare la vetusta visione di “turismo sociale” e “soluzione dedicata”, ponendo al centro del sistema turistico il visitatore nella sua molteplicità di accezioni: bambino, anziano, persona con disabilità motoria, sensoriale, intellettiva, con intolleranze alimentari, ecc. La visione di un turista meno standardizzato e considerato come “universo complesso” determina una maggiore attenzione alle sue esigenze, generando nell’operatore una positiva capacità di personalizzare il servizio con il conseguente innalzamento della qualità complessiva dell’offerta.


riquadro_progetto


IL CONTESTO

Ziano Piacentino e le colline delle valli circonvicine si inseriscono nell’ambito delle cosiddette “Vie Francigene di montagna”, considerate quali varianti della Via Francigena di Sigerico, percorso di pellegrinaggio riconosciuto dalla Commissione Europea che, partendo da Canterbury giunge a Roma, per poi proseguire verso Gerusalemme. Questo territorio, identificabile con le province di Piacenza e Parma, è da sempre luogo di confine e di collegamento fra diverse regioni culturali, assimilando da ognuna aspetti e particolarità che sono ancora oggi evidenti sia nella cultura materiale dei suoi abitanti che nelle forme dell’edilizia tradizionale. E’ questa una zona ricca d’arte, cultura e storia, la cui valorizzazione è già iniziata da qualche anno proprio grazie al concorso dei più svariati attori pubblici e privati che operano sul territorio. Le “terre francigene” piacentine, proprio grazie alla loro raggiungibilità dalle più importanti “rotte” italiane (Milano, Bologna, Genova, Torino, Venezia, Firenze), offrono risorse di vario genere che bene possono coniugare la dimensione appartenente a un turismo culturale e religioso a un tempo con un turismo accessibile di qualità. Basti pensare alla ricchezza costituita dai borghi di origine medievale che custodiscono l’arte ecclesiastica e civile di un lasso di tempo che oltrepassa, in certi casi, il millennio, senza dimenticare la significativa
presenza di testimonianze riconducibili all’epoca romana. Un valore aggiunto è caratterizzato dall’apertura verso il territorio di Piacenza, con il quale è già in corso una progettualità condivisa legata ad EXPO, lo sviluppo di itinerari culturali e turistici, iniziative che coinvolgono operatori economici dei due territori. Le progettualità sui processi di partecipazione inseriti in questo bando e quello che vede capofila il Comune di Ziano Piacentino, vogliono gettare le
basi per una condivisione strategica delle politiche di coinvolgimento partecipativo dei territori di Parma e Piacenza. Infine, la sensibilità dell’Amministrazione Comunale di Ziano Piacentino alla realizzazione di processi decisionali partecipativi per la individuazione di azioni incisive sul territorio è dimostrata dal ricorso in passato ad un processo partecipativo funzionale alla redazione del Piano Strutturale Comunale per la definizione degli obiettivi per la tutela e valorizzazione del territorio rurale zianese, avvalendosi pertanto di iniziative di partecipazione dei cittadini e delle associazioni di categoria nella costruzione condivisa degli indirizzi di miglioramento e valorizzazione degli ambiti rurali e naturalistici.


riquadro_progetto

SUPERARE
LE BARRIERE
MENTALI:

l’accessibilità come
chiave della qualità del
turismo sulle colline
piacentine


GLI OBIETTIVI

L’attivazione di una rete di cittadini e soggetti economici locali che costituiranno gruppi di lavoro, gruppi di discussione sui social network e momenti di approfondimento sui contenuti delle LINEE GUIDA, mirati a:
1. considerare il turismo accessibile come un nuovo target di mercato dalle buone opportunità commerciali;
2. considerare l’accessibilità non solo in termini di adeguamento normativo, ma come elemento di qualità, per le strutture e il territorio, secondo il principio che “ciò che è accessibile è più comodo per tutti”;
3. considerare la persona con disabilità come “turista” con il pieno diritto di scoprire e vivere pienamente e con soddisfazione il territorio, indipendentemente dalle specifiche esigenze;
4. agire sul turismo accessibile in termini di catena dell’Accessibilità, garantendo a tutti i turisti con esigenze specifiche la possibilità di fruire del territorio e non solo di “pernottare”;
5. essere consapevoli che oggi l’accessibilità non è più definibile con il semplice simbolo “disabili”, ma con dettagli tecnici che consentono al turista di scegliere autonomamente la soluzione che meglio risponde alle proprie esigenze e aspettative;
6. essere convinti che l’accessibilità deve essere “trasparente e inclusiva”, “gradevole” e “per tutti”, senza limitarsi alla sola persona con disabilità motoria, ma considerando le diverse esigenze di tutti i potenziali turisti (disabilità sensoriali, intellettive, psichiche, relazionali, intolleranze alimentari, anziani, ecc.).
7. tali considerazioni favoriranno la creazione di una comunità inclusiva, che aspira sempre più alla qualità diffusa e a una crescita economica e sociale sostenibile.


riquadro_progetto


I RISULTATI ATTESI

1. Porre le premesse per la costituzione di una vera e propria rete di tracciati, fruibili dal viaggiatore/turista/pellegrino anche come veri e propri “musei all’aperto” che, attraverso la partecipazione dei suoi abitanti, siano in continua evoluzione e si migliorino con ricerche, attività di promozione e interventi di tutela;
2. Proporre una serie di interventi sul territorio che, sulla base delle emergenze ambientali e storiche, individuino forme di sviluppo compatibili e capaci di sostenere e incrementare la qualità della vita e la fruizione di questi luoghi, con la collaborazione di tutti gli attori che sul territorio interagiscono e vivono;
3. Individuare in modo condiviso soluzioni da inserire nelle linee guida per il turismo accessibile sulle colline piacentine, in modo da rendere fruibili tutti i percorsi storico-culturali e paesaggistici insistenti sull’area interessata dal progetto;
4. Costruire in modo condiviso linee guida per la costruzione o sistemazione di arredi e plateatici accessibili e sicuri agli esercizi commerciali (esercizio pubblici, strutture di accoglienza, ristoranti, ecc.) che favoriscano l’accessibilità interna, la riconoscibilità dei luoghi, dei percorsi e delle principali vie di fuga. Tali risultati porterebbero a ulteriori positive conseguenze:
a) un incremento della ricettività turistica; b) la creazione di una rete locale fra operatori dell’ospitalità turistica (alberghi, B&B, agriturismi, locande, ristoranti, centri sportivi, centri benessere, servizi turistici, ecc.) che condividono una strategia di offerta coordinata e integrata mirata all’organizzazione di servizi in forma associata (ad esempio, booking di accoglienza e prenotazione centralizzato, carta dei servizi condivisa, ecc.) per migliorare la qualità delle prestazioni verso tutte le tipologie di ospiti; c) la creazione di una rete di amministrazioni comunali che adotti in forma condivisa le linee guida per il turismo accessibile, in modo da rendere sempre più vasta l’area interessata da un’accoglienza di qualità e all’avanguardia, pronta, nel breve termine, ad affrontare le sfide che un territorio così vicino a Milano (poco più di 50 chilometri) dovrà affrontare in vista di EXPO 2015.


riquadro_progetto


LE FASI

superare_le_barriere_mentali_le_fasi


ATTI DI RIFERIMENTO

Delibera di approvazione del progetto

Il PROGETTO originale

Delibera di variazione al piano finanziario del progetto ed alla richiesta di proroga termini

Autorizzazione della Regione alla proroga dei termini per la conclusione del progetto


EVENTI COLLEGATI

Lunga giornata delle lentezza 2015

Calendario

Convegno del 25 giugno 2015


RISULTATI – Relazioni finali

Documento di Proposta Partecipata

Linee guida

Report eventi